MAGAZINE

I sogni segreti di Walter Mitty e la quinta essenza della vita

I sogni segreti di Walter Mitty

La quinta essenza della vita è racchiusa in uno scatto del più celebre fotografo della rivista Life, Sean O’Connell, interpretato da Sean Penn nel film “I sogni segreti di Walter Mitty” (2013). Una vita libera la sua, in giro per il mondo, senza preoccupazioni per l’inquadratura perfetta, impegnato solo a godere della natura, di ogni attimo e respiro.

Certe volte non scatto, se mi piace il momento, piace a me, a me soltanto, non amo avere la distrazione dell’obiettivo, voglio solo restarci, dentro. (Sean O’Connell nel film I sogni segreti di Walter Mitty)

Nel seminterrato del grande edificio al centro di New York, dove risiede la casa editrice di Life, si svolge il lavoro quotidiano di Walter Mitty che da 16 anni si occupa di sviluppare negativi e scegliere quali pubblicare. Il suo è un lavoro invisibile, ma essenziale, svolto con amore, sensibilità e passione. Tra sogno e realtà trascorrono gli anni di Walter che, a causa della morte del padre avvenuta quando era solo un adolescente, si rifugia in pause momentanee di fantasia. Se per gli altri è solo una persona stravagante che si “incanta” dissociandosi dal mondo esterno, dentro di sé vite intere scorrono, combattono, si amano e sono felici. Lui stesso è protagonista di avventure che hanno sempre un lieto fine.

Arriva il momento in cui i suoi sogni e la vita di Life vengono spezzati, per un inevitabile passaggio al digitale. Il riassetto aziendale è portato avanti da giovani formati nelle ultime frontiere del “management”, carenti di esperienza e valori umani. La copertina della rivista cartacea, l’ultima, aspetta solo uno scatto, il numero 25 che dovrebbe essere arrivato insieme ad una spedizione di Sean, ma risulta introvabile.

Ho sentito che Life chiude, amico. Volevo dirti grazie. Guarda dentro. Un regalo per tutti gli anni di duro lavoro. Scusa per il negativo. L’ho sporcato con un po’ di sangue mentre mi ricucivo una ferita da arma da fuoco. Ma il venticinque è il mio scatto migliore, la quinta essenza della vita. Credo. Mi fido di te. Farai arrivare quello scatto, dove deve andare, come sempre. Grazie per l’ottimo lavoro. (Sean O’Connell nel film I sogni segreti di Walter Mitty)

La ricerca del negativo segna il nuovo inizio di Walter Mitty che, costretto a lasciare la sicurezza della sua mente, si trova a fare esperienze piene, faticose e immensamente reali. Di fronte ai suoi occhi e a quelli degli spettatori si aprono paesaggi nordici, dove la luce azzurra e i colori delle case regalano bellezza. Il suo viaggio non si esaurisce in aerei, elicotteri o navi, dall’Islanda e la Groenlandia all’Himalaya: Walter ripercorre i suoi anni indietro nel tempo fino a recuperare quello che era e quello che il padre avrebbe voluto che fosse.

I sogni segreti di Walter Mitty

Ben Stiller regista ed attore sa commuovere con la stessa semplicità del personaggio che interpreta. Questo film, tratto dal racconto di James Thurber del 1939, è un inno al viaggio come percorso di scoperta personale, di apertura agli altri e di amore per la vita. Il tema non è nuovo, ma è rappresentato qui in modo delicato, surreale e al tempo stesso profondamente quotidiano. Sul fondo si percepisce anche la malinconia diffusa per la fine dell’editoria su carta stampata e di tanti mestieri, della lentezza e del contenuto, in contrasto a superficialità e moderni schemi di comunicazione.

La rivista Life chiuse nel 2007. Grazie a questo film il suo motto resta nella mente e nel cuore come un bellissimo regalo:

To see the world, things dangerous to come to, to see behind walls, to draw closer, to find each other and to feel. That this is the purpose of Life.

Vedere il mondo, attraversare pericoli, guardare oltre i muri, avvicinarsi; trovarsi l’un l’altro e sentirsi. Questo è lo scopo della vita. (rivista Life)

Tags:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


*